Edificio secentesco non visitabile ma visibile dall'esterno durante la salita al castello. Un segno tangibile della storia conventuale del borgo, che racconta anche ciò che il tempo e la storia hanno portato via.
Di fronte all’ingresso del castello, sulla salita di Via Convento, si trova la massiccia struttura del seicentesco Convento e Chiesa dei Santi Michele e Cristino. La prima pietra fu posata nel 1665 su un terreno donato dal marchese Spinola; i lavori si conclusero nel 1690 affiancando una chiesa conventuale già esistente del 1635, che era diventata troppo piccola.
Con la rivoluzione francese, tra il 1798 e il 1806, i frati abbandonarono il convento. L’edificio venne adibito a magazzino e abitazione civile, e gran parte del patrimonio artistico conservato nella chiesa andò perduto.
Oggi la struttura è di proprietà privata, profondamente rimaneggiata e non visitabile. Resta però visibile dall’esterno: la sua mole imponente, che sovrasta il centro storico, dà ancora la misura di quanto questo luogo fosse centrale nella vita del borgo.
Informazioni sul luogo
60 minuti
In auto
Campo Ligure è raggiungibile tramite l’autostrada A26 Genova–Gravellona Toce: uscire al casello di Masone e seguire le indicazioni per Campo Ligure (circa 10 minuti). Una volta giunti in paese, seguire la segnaletica per Via Convento; nelle aree limitrofe al centro sono disponibili parcheggi pubblici dai quali l’Ex Convento è raggiungibile con una breve passeggiata.
In treno
Scendere alla stazione ferroviaria di Campo Ligure–Masone (linea Genova–Acqui Terme). Dalla stazione l’Ex Convento dista circa 10–15 minuti a piedi, seguendo le indicazioni per il centro storico e successivamente per Via Convento.
Con autobus
Il paese è collegato con Genova e i principali centri della zona tramite linee autobus extraurbane. Dalla fermata principale del centro è possibile raggiungere l’Ex Convento a piedi in pochi minuti, seguendo la segnaletica turistica locale.
La struttura si trova in posizione panoramica sopra il centro storico ed è facilmente individuabile grazie alle indicazioni presenti lungo il percorso.
Per maggiori informazioni contattare l'ente turistico.

