C’è un filo sottile che attraversa i secoli e continua a brillare nell’entroterra ligure: è quello della filigrana, l’arte orafa per eccellenza di Campo Ligure. E da maggio 2025, quel filo ha trovato un nuovo punto di partenza — e di arrivo — nel primo Centro di Formazione per la Filigrana del borgo.

 

Nato nell’ex Refettorio del Convento dei Frati Girolimini, restaurato e trasformato in uno spazio creativo e formativo all’avanguardia, il Centro è gestito da Isforcoop-ETS in collaborazione con i maestri artigiani di Intrecci Preziosi. Oltre 212 ore di formazione professionale, più tirocini nelle botteghe locali: un percorso completo per chi vuole davvero imparare a intrecciare l’argento con le mani, come si faceva un tempo, con la precisione e la passione di oggi.

 

Il progetto fa parte del grande piano di rigenerazione culturale “Dafne”, finanziato dal PNRR nell’ambito del Bando Borghi: un investimento di oltre 1,5 milioni di euro che punta a fare di Campo Ligure un modello nazionale di turismo lento, artigianato autentico e comunità viva. Non solo corsi tecnici, ma anche design contemporaneo, tecnologie digitali e collaborazione con artisti e designer del gioiello.

 

Il Centro non è un posto dove si studia soltanto: è uno spazio aperto, con un’area coworking per artigiani e creativi, e con le porte spalancate ai visitatori curiosi che vogliono assistere alle lezioni, scoprire il processo creativo, toccare con mano la magia della filigrana. Un’esperienza unica nell’entroterra genovese, dove il borgo smette di essere uno scenario da cartolina e diventa un laboratorio vivo di saperi e bellezza.

 

Venire a Campo Ligure oggi significa anche questo: incontrare le nuove generazioni di maestri artigiani, capire come nasce un gioiello fatto a mano, e portarsi a casa qualcosa di prezioso — non solo come oggetto, ma come memoria.

 

Per informazioni sui corsi e sulle aperture al pubblico: museodellafiligrana@gmail.com | tel. 351 980 7931